Comments Nessun commento »

I Concerti dell’Istituto “Giovanni  Palatucci”

   Il MIUR anche quest’anno ha sviluppato iniziative in merito alla diffusione della cultura della musica e l’Istituto Comprensivo “G. Palatucci”, sotto la direzione della dott.ssa Antonetta Cerasale ed in collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Campagna, ha risposto con la celebrazione dei suo 10° Anniversario dello STRUMENTO  MUSICALE.

   Con due concerti speciali, il primo nell’Auditorium “E. De Nicola” del Quadrivio e il secondo nel Chiostro del Municipio, nelle serate del 9 e dell’11 maggio la Città di Campagna si è inebriata della buona musica eseguita dall’Orchestra del Decennale. Alunni ed ex alunni dell’Istituto Palatucci, a comporre l’organico orchestrale, hanno raccontato un percorso pieno di momenti di gioia, di esperienze musicali fra rassegne e concorsi, un percorso di vita accompagnato dai loro professori, quei professori che non hanno dimenticato i propri allievi!  

   Il programma unico nei due appuntamenti ha dato risalto alle competenze e alla bravura dei ragazzi, ai tanti di loro che oggi frequentano il Conservatorio di Musica, il Liceo Musicale, suonano nelle tre Bande Musicali della Città, tengono già concerti al pubblico con formazioni da camera. Da segnalare il talento di Cosimo Panico (Trombone) che ci ha onorato al Conservatorio di Rotterdam con il progetto Erasmus, Andrea Caputo (Clarinetto), che è molto apprezzato dalla critica musicale per l’invenzione del suono, Federica D’Elia (Sax Alto), che quest’anno si diploma al Conservatorio di Musica di Salerno e tanti altri che parimenti si fanno onore in altri percorsi formativi.

    Mercoledì, l’evento è stato condotto dal prof. Giuseppe Magliano, che pure ha scritto la storia del Decennale con una sua riflessione del 2005: << Lo Strumento Musicale sicuramente sarà, per questi nostri allievi, un compagno di vita, che li accompagnerà in qualsiasi momento, anzi non li abbandonerà mai>>. Poi, a seguire il repertorio classico-leggero dell’Orchestra, ma anche esecuzioni cameristiche, “la Rapsodia di G. Miluccio eseguita, da Andrea Caputo, con accurata tecnica ed espressività nei fraseggi, l’ensemble degli ottoni in una affascinante interpretazione del Glenn Miller Magic e ancora l’Orchestra a sfoggiare con tutte le sue potenzialità espressive in colonne sonore per salutare, infine, con il Canto degli Italiani.

   Venerdì, nella suggestiva cornice del Chiostro del Palazzo di Città, fra gli astanti il Sindaco Biagio Luongo, l’Assessore Vito Iuorio e naturalmente il Dirigente Scolastico Antonetta Cerasale con la sua collaboratrice Maria Di Giorgio, è venuto fuori tutto il travaglio dei dieci anni. A condurre la serata, con eleganza, la prof.ssa Isabella Arcione che ha fatto aprire con un toccante video di sette anni fa. La bella e brava Pompea Magliano dopo la visione ha riletto, con emozione, lo stesso testo di ringraziamento della classe III D dell’ Anno Scolastico 2004-05 : <<…Speriamo che non dimenticherete i ragazzi che hanno dato vita alla musica in questa scuola e ci chiamerete per suonare di nuovo insieme. Ringraziamo ancora una volta i professori che ci hanno “sopportato”…>>.

   L’Istituto Palatucci, con l’Indirizzo Musicale, è l’unica realtà nel tessuto sociale della più importante e popolosa  frazione del Comune di Campagna e la storia del Decennale dello Strumento Musicale è raccontata dai fatti e dai risultati ottenuti. Tutto ciò è stato possibile grazie all’operato dei docenti, quei docenti che operano con la massima professionalità, che credono nella valenza della buona formazione culturale e musicale, che credono soprattutto nella scuola e la vivono come una famiglia estesa ed unita. Dictum sapienti sat est !

Servizio a cura di Mario Onesti (monesti.blog.tiscali.it)

 

Comments Nessun commento »

OSPITI INTERNAZIONALI A CAMPAGNA (SA)

EDIZIONE 2012 DEL MEETING SUGLI ANGELI

Campagna - Tutto pronto per l’edizione VIII del “Meeting sugli Angeli”, che si svolgerà dal 1 al  2 giugno 2012 presso il Santuario di S. Maria La Nova a Campagna (Salerno). Studiosi di Angelologia di tutto il mondo si ritroveranno presso il santuario mariano per un’assise di confronto tra i maggiori esperti del settore sul tema “Gli angeli dei vescovi della Chiesa”. Promosso dall’Associazione Milizia di S. Michele Arcangelo, il Meeting è diretto dal sacerdote don Marcello Stanzione, autore di una cinquantina di pubblicazioni importanti sulle figure degli angeli nella devozione dei santi e nella tradizione cristiana. Tra gli ospiti internazionali dell’assise, l’americano Padre William Wagner, tra i maggiori esperti del mondo in materia; l’italiano don Renzo Lavatori, autore di importanti pubblicazioni di studi religiosi; lo spagnolo padre Ignazio Suarez Ricondo; l’attrice Claudia Koll, che porterà la sua testimonianza di fede. Oltre agli studiosi, invitati al tavolo dei relatori, presenze tra il pubblico da ogni parte dello stivale, da Milano a Napoli, da Verona a Bari. “Il Meeting è diventato ormai un punto di riferimento importante di confronto sui temi di approfondimento legati agli angeli. E’ necessario che questi  temi – spiega don Marcello Stanzione – siano approfonditi in chiave cattolica, promuovendo  la  devozione agli angeli lontano da  pericolose derive sincretistiche o da pensiero new age”. La due giorni di studi sarà accompagnata dalla possibilità di visitare la Mostra sugli Angeli, un percorso espositivo che propone migliaia di immagini e sculture raffiguranti i celesti  messaggeri di Dio. Accanto al Santuario sorge anche una fornitissima biblioteca tematica, con diverse migliaia di volumi sugli angeli.

www.miliziadisanmichelearcangelo.it  – Ecco il programma completo:

VENERDI 1 GIUGNO 2012 ORE 17.00:  

Apertura del Convegno con la  Supplica ardente ai Santi Angeli di Dio, presieduta da padre Ignazio SUAREZ RICONDO. ORE 17.15: Presentazione del Meeting 2012 di Don Marcello STANZIONE e relazione: Gli angeli di mons. Francoise D’estaing, vescovo di Rodez.
ORE 17.30:  Relazione di Padre Giovanni CAVALCOLI: “Episcopato e angeli: quale rapporto?”.
ORE 18.30: Relazione di Don Renzo LAVATORI: “Gli Angeli di san Giovanni Crisostomo, vescovo di Costantinopoli”.
ORE 19.10: Relazione di Padre William Wagner: “Gli Angeli di san Francesco di Sales, vescovo di Ginevra”.
ORE 20.00: Deposizione sulla pubblica Piazzetta, della Corona di alloro ai piedi della Statua di San Michele Arcangelo,  in memoria degli Agenti di Pubblica Sicurezza caduti nell’adempimento del loro Servizio. Musiche eseguite dalla Banda musicale di Santa Maria La Nova diretta dai maestri fratelli Panico.
ORE 20.15: Bouffet offerto a tutti i Convegnisti.
ORE 21.00: Relazione, con diapositive, del Dott. Antonio Adinolfi: “Gli angeli dei vescovi nell’iconografia ”.
ORE 22.00: Invocazione a San Michele Arcangelo di papa Leone XIII.

SABATO 2 GIUGNO 2012
ORE 09.20: Relazione del Dott. Pasquale COSTAGLIOLA: “Gli Angeli del vescovo san Bonifacio, apostolo dei tedeschi ”.
ORE 10.00: Relazione di Padre Ignazio SUAREZ RICONDO : “Gli Angeli di mons. Benigno Bossuet, vescovo di Meaux”.ORE 10.40: Relazione del Dott. Gianandrea de ANTONELLIS: “ Gli angeli di san Catello, vescovo di Castellammare”.
ORE 12.00 : Relazione di  Padre Franco STANO : “ Gli angeli di mons Antonio Maria Claret, vescovo di Santiago di Cuba ”.
ORE 12.30: Consegna da parte di GIUSEPPE BARRA del Premio “Poesia agli Angeli 2012”.
ORE 12.55: Concelebrazione della Santa Messa con testimonianza di Claudia KOLL
ORE 13.50: Pranzo nella Sala del Pellegrino dell’Oasi di San Michele.
ORE 16.00: Gita-Pellegrinaggio al Santuario di san Michele a Maddaloni (CE). Il prezzo del biglietto del pullman al Santuario è di € 10.00 (occorre la prenotazione).

NOTE TECNICHE PER I CONVEGNISTI. L’Abbazia di Santa Maria Nova offre il pernottamento negli Ostelli (contributo di € 10.00 a notte in anticipo a testa e portare le lenzuola solo per 1 e 2 giugno). Chi desidera pernottare in Albergo può rivolgersi all’Hotel Novaresort al Quadrivio di Campagna tel. 0828 45673 (chiedere di Nicola) ad un prezzo convenzionato per i partecipanti al Meeting. Il Pranzo di sabato 2 Giugno è convenzionato al prezzo di € 10.00, nella Sala del Pellegrino della Parrocchia. Durante il Meeting sarà sempre disponibile un Sacerdote per il Ministero della Riconciliazione. Per informazioni e prenotazioni al meeting telefonare a cell. 331 49 25 244.

 

Comments 1 Commento »

Comments Nessun commento »

Comments 2 Commenti »

 

Comments 3 Commenti »

Ambiente, API Giovani nomina Giacomo Magliano responsabile nazionale

   Giacomo Magliano è il nuovo responsabile all’Ambiente di API-Giovani, il movimento giovanile di Alleanza per l’Italia. «Voglio esprimere a Magliano i miei migliori auguri di buon lavoro», dice la coordinatrice nazionale, Laura Venneri. «E’ un incarico importante perché esprime l’obiettivo, anche dei giovani, di far rientrare l’ecologia e tutte le tematiche ambientali al centro dell’azione del governo». «Quello dell’ambiente è uno dei temi centrali di Alleanza per l’Italia. Oggi più che mai, in quanto le risorse sono in fase di esaurimento, per questo, come ha dichiarato lo stesso presidente di ApI, Francesco Rutelli, l’ecologia diventa ‘la radice stessa della politica’ che deve indirizzarla per fare meglio con meno».

   Intanto aggiungiamo che “la politica tra la gente, continua l’impegno dell’API in provincia di Salerno con l’iniziativa “Gazebo Tour”. L’appuntamento è per Sabato 12 Maggio, alle ore 10, in piazza Sabbato. Al Gazebo Tour sarà presente l’avvocato Francesco Vicedomini, coordinatore cittadino dell’Api. “Siamo al secondo appuntamento della nostra manifestazione itinerante- afferma Emmanuel Pili, coordinatore provinciale dei giovani dell’Api- raccogliamo spunti tra la gente per trasformarli in soluzione politiche”. 

   Francesco Bello, responsabile organizzativo provinciale dell’Api, dichiara: “Nel momento in cui la politica è chiusa nei palazzi del potere, con i nostri giovani l’Api torna nelle piazze della provincia di Salerno per ascoltare i problemi reali delle persone e tramutarli in proposte politiche nei luoghi istituzionali”. Salvatore Paravia, segretario provinciale dell’Api, afferma: “L’entusiasmo dei giovani dell’Api è la forza propulsiva per far crescere il nostro partito tra la gente. Viviamo un momento sicuramente difficile per i partiti in Italia. La gente ci chiede lavoro per i giovani, più sicurezza e meno tasse. Ci faremo interpreti di queste istanze con i nostri dirigenti nazionali in Parlamento e con gli esponenti dell’Api nel governo nazionale”. Grazie per l’attenzione – Fonte : www.alleanzaperlitalia.itRoma, Venerdì 11 Maggio 2012 – All’amico Giacomo i complimenti miei personali e di questo BLOG per un proficuo lavoro nel Movimento rutelliano…

Comments Nessun commento »

Liberato Ceriale – Coordinatore PD Campagna

Comments Nessun commento »

Si è spento Antonio D’Ambrosio, ex assessore regionale alla Sanità
(Annarita Scalvenzo – Chivasso 10 Maggio 2012)

   È spirato nella giornata di martedì 8, l’ex assessore regionale alla Sanità Antonio D’Ambrosio, da settimane ricoverato nel reparto di cardio-rianimazione dell’ospedale “Molinette” di Torino, dove era stato ricoverato il giorno di Pasqua, in seguito ad una grave crisi cardiaca.

   Politico di spicco della nostra regione, era molto noto nel Chivassese, era stato Sindaco di Montanaro, suo paese di residenza e sempre presente nelle fila del Centrodestra a Chivasso in occasioni speciali, in particolare per tutte le vicende legate alla realizzazione dei diversi lotti dell’Ospedale, D’Ambrosio lascia la moglie Olga e le figlie Barbara e Federica. Nato nel 1940 a Campagna in provincia di Salerno, si era trasferito a Montanaro dove aveva sempre svolto la professione di medico di famiglia. Nel 1995 era stato eletto, prima nell’Assemblea nazionale di Alleanza Nazionale e poi per la prima volta in Consiglio regionale ed aveva più volte ricoperto la carica di assessore, fra le quali quella di Assessore alla Sanità con Enzo Ghigo. Nel 2005 si era ricandidato alle Regionali, risultando primo fra i non eletti; era poi subentrato ad Agostino Ghiglia, eletto deputato e per ricoprire nuovamente la carica di consigliere comunale, aveva lasciato quella di Sindaco di Montanaro, dove era stato eletto da appena un anno.

   «Antonio D’Ambrosio è stato un grande esempio per tutti noi, sia come politico che come uomo – ha voluto ricordarlo l’assessore regionale al Commercio e ai Parchi, William Casoni -. Grazie alle sue capacità e alla passione con la quale ha sempre svolto la sua attività politica, ma anche grazie al suo modo di fare affabile e persuasivo, sapeva sempre ottenere il meglio da ogni situazione e dalle persone che lo circondavano. Insieme abbiamo militato nell’MSI prima, in Alleanza Nazionale e poi nel PDL condividendo anche l’esperienza di assessore nella Giunta di Enzo Ghigo».

Morto l’ex assessore regionale del Piemonte e l’ex sindaco di Montanaro Antonio D’Ambrosio

   L’ex assessore regionale alla Sanità Antonio D’Ambrosio è morto martedì 8 Maggio all’ospedale “Molinette” di Torino, dove era ricoverato, in condizioni gravissime per un’occlusione all’aorta, dal giorno di Pasqua. Aveva 72 anni. D’Ambrosio, esponente di Alleanza Nazionale, è stato assessore nella giunta di centrodestra guidata da Enzo Ghigo. Colto da malore, a Pasqua si era recato all’ospedale di Chivasso e da qui era subito stato trasferito alle Molinette di Torino per un intervento durato quasi 20 ore. Ricoverato da un mese in terapia intensiva, per molti giorni era stato tenuto dai medici in stato di coma farmacologico. Nato a Campagna (Salerno), laureato in Medicina a Napoli, D’Ambrosio si era trasferito a Montanaro nel 1972 per esercitare la professione di medico di base e di dentista. Ha ricoperto la carica di sindaco a metà degli anni Duemila.

   «Antonio D’Ambrosio era un caro amico fin dai tempi dell’Msi. Con lui ho condiviso la vita nella comunità… politica, combattendo fianco a fianco tutte le battaglie fin dagli anni ’80». Così il consigliere regionale Massimiliano Motta ricorda l’ex assessore alla Sanità del Piemonte durante il governo regionale dell’azzurro Enzo Ghigo. «Insieme – aggiunge Motta – abbiamo militato nell’Msi, in An e infine nel Pdl. È stato prezioso assessore in due Giunte Ghigo, occasioni nelle quali ho avuto l’onore di collaborare con lui. Lo ricordo come uomo di grande cuore».

   «Oggi la politica piemontese ha perso un vero galantuomo»Lo afferma il consigliere regionale Luca Vignale (PDL), parlando dell’ex assessore regionale Antonio D’Ambrosio, che definisce come un «caro amico e sodale di molte battaglie». «Antonio – dice Vignale – è stato per me e, posso dire per l’intera destra piemontese, un esempio di intelligenza, coerenza, fedeltà, un uomo gentile e onesto, in grado di portare avanti le proprie battaglie senza soste o cedimenti e sempre con il rispetto dovuto»..

   Nato a Campagna (SA) il 7 aprile 1940. Laureato in Medicina presso l’Università di Napoli, si trasferisce nel 1972 a Montanaro (TO) in qualità di medico di base del Servizio sanitario nazionale e si specializza in Odontostomatologia presso l’Università di Torino. Dal 1988 dirigente provinciale del MSI-DN e dal 1995 membro dell’Assemblea nazionale di AN. Eletto nel 1995 in Consiglio regionale, per l’intera legislatura è stato assessore alla Sanità e dal luglio 1998 ha avuto anche la delega all’Assistenza. Rieletto in Consiglio regionale nel 2000 è stato, fino al 29 dicembre 2003, assessore regionale della Programmazione sanitaria, Psichiatria, Emergenza 118, Assistenza sanitaria, Agenzia regionale Sanità. Ricandidato alle regionali del 2005 per Alleanza Nazionale nella circoscrizione di Torino, è risultato primo dei non eletti con 4.590 preferenze. Sindaco di Montanaro (TO) dal 27 maggio 2007. Il 17 giugno 2008 è subentrato in Consiglio regionale a Agostino Ghiglia, dimissionario perchè eletto deputato alle politiche del 13-14 aprile.

Campagna - La sua città non lo aveva mai dimenticato. Quando andò via era consigliere Comunale dell’MSI, mentre io, allora, inizi anni settanta, più giovane di lui, ma anche il più giovane consigliere comunale della “nostra città”, ero del PCI. Ci siamo sempre stimati, al di là dell’appartenenza politica, nel pieno rispetto delle nostre idee.

   Le redini della destra locale, dopo la sua partenza, le prese il fratello Bruno, bancario. Lui, invece, fece molta strada, politicamente parlando, ma non solo, in una grande regione italiana, del Nord, il Piemonte. I funerali sono stati celebrati Giovedì 10 Maggio a Montanaro, dove la salma è stata poi tumulata.

   A Campagna ci tornava sempre con moglie e figlie, d’estate, a natale, a pasqua…insomma sempre. C’era la sua famiglia d’origine, molto nota in citttà, la Famiglia D’Ambrosio. Lascia la sorella Alba, la moglie del dottore Arturo Busillo, ed il fratello, l’unico rimasto, Bruno, sposato con la signora Rosaria Palladino, i nipoti Carlo, Ester, Alba, Attilio, Titti (figlia di Vittorio, primo fratello di Antonio, sposato con la signora Rosaria Buccella e morto diversi anni fa) …, tanti parenti e tanti amici. Lo piange l’intera comunità locale. Era un vero signore nel modo di fare e di di rapportarsi con gli altri, con tutti. Ci stringiamo affranti intorno alla moglie, la signora Olga Vernizzi, e alle figlie Barbara e Federica, a Bruno ad Alba …  ADDIO Antonio, noi non ti dimenticheremo mai, ma tu certamente ci mancherai sempre da ora in avanti !!!   

 

 

 

 

 

Comments Nessun commento »

RICEVO e PUBBLICO

La “Damnatio memoriae” del Sud – A cura del già Ministro della Pubblica Istruzione On. Mariastella Gelmini

   I romani, anzi il Senato romano per cancellare il nome e le azioni di un qualche personaggio ritenuto particolarmente indegno, ne decretava la “Damnatio Memoriae” (letteralmente condanna della memoria), ossia ne cancellava gli scritti, le statue (fu la sorte di alcuni imperatori ritenuti indegni) e addirittura condannava la famiglia del personaggio in questione a non usarne più il prenome.

   Insomma il senato decretava la cancellazione di un’esistenza vissuta poiché come dirà, circa diciotto secoli dopo, Foscolo, l’essere umano continua a vivere finché ne viene tramandata memoria e ricordo ai posteri. Ebbene, negli scorsi mesi, una condanna del genere, e non sappiamo per quali immonde colpe, è avvenuta, a cura del Ministero della P. I.,  nelle persone dei più illustri poeti e letterati meridionali. Infatti una commissione ministeriale, costituita all’uopo dalla Gelmini, ha redatto, in perfetto burocratese (lingua, sì, da condannare), la stesura di un “papiello” dal seguente impossibile titolo:

   “Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento concernenti le attività e gli insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi liceali di cui all’art. 10, comma 3del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n.89, in relazione all’articolo 2, comma 1e 3, del medesimo regolamento”.

    In parole povere dicasi la stesura delle linee guida per i docenti di ciò che dovrebbero insegnare ai loro discenti. E sin qui “nulla questio”, anche se il concetto avrebbe potuto essere espresso  con semplicità, ma, diavolo, é pur vero che certa gente “studia” tanto per non farsi capire, quindi …  ma il bello, anzi il brutto, arriva allorché la commissione affronta il XX secolo e i suoi maggiori esponenti letterari. Ebbene per questi illustri esperti, che francamente non amerei conoscere,  tutti gli esponenti della cultura del Sud sono da cancellare, la condanna vale per Quasimodo, Rocco Scotellaro, Dino Campana, Alfonso Gatto, Leonardo Sciascia, etc., dicasi tutti … non ne salvano neppure uno. Infine una vera “damnatio memoria” della letteratura e della poesia meridionale.  

   Pertanto, viste queste linee guida, uno studente del Nord (ma anche del Sud), appena un poco sveglio, potrebbe chiedersi: cosa è successo, più o meno, dopo l’unità d’Italia? Forse che da Roma in giù siano diventati tutti analfabeti o al massimo in grado di scrivere soltanto qualche lettera o cartolina? 

   Premessa l’enormità, e se consentite anche la stupidità di un simile procedere, una qualche spiegazione a simile scelta, detta commissione, dovrebbe pur darla; e ciò ammesso che lor signori ritengano il Sud degno di interagire ed avere delucidazioni.

In attesa che lo facciano proviamo noi a darne un paio. Ad esempio, la più semplice delle risposte, potrebbe essere: non conoscono il novecento meridionale; oppure, e questa sarebbe la cosa più grave, per un senso di incomprensibile razzismo, nell’anno in cui si sarebbe dovuta festeggiare l’Unità, la commissione, formata riteniamo da esperti del Nord nominati dalla Gelmini, ha deciso di festeggiarla a modo suo: per tutte le scuole della italica penisola la cultura, da oggi, si ferma a Roma. Evviva!

   Questo provvedimento, comunque, non è nuovo poiché altro non rappresenta che la logica continuazione di quella perversa volontà dimostrata dai Ministeri della Pubblica Istruzione che, dall’Unità d’Italia in poi, ha stabilito come, per glorificare il Risorgimento, fosse necessaria la cancellazione di tutta la vera storia del Sud, con le sue ombre e splendori. Insomma la decisione di negare agli studenti conoscenza e memoria, di un regno (quello delle Due Sicilie) che, in quanto a cultura, vantava la più avanzata Università d’Europa e il più attrezzato “Gabinetto di Scienze”. Pertanto la Commissione non ha fatto altro che proseguire su questa “illuminata” via, e dopo la storia ha voluto cancellare anche la cultura meridionale con i suoi poeti e letterati. Restava la musica …

   Fortuna che, essendo cambiato il Governo, si presume che la Commissione (almeno lo spero) sia andata a casa, altrimenti la condanna, di certo, sarebbe puntualmente toccata ai musicisti. Di conseguenza, via dallo studio nei Conservatori di musica, di compositori del calibro del pugliese Umberto Giordano, del calabrese Francesco Cilea, del capuano Giuseppe Martucci, del napoletano Ruggero Leoncavallo, etc.

   E dire che eravamo fratelli! A proposito, di questa bella pensata, che ne dice il Ministro Profumo?.  A parte le polemiche, sarebbe interessante conoscerne l’opinione. Nel frattempo, a scopo propedeutico, perché non stampare e offrire alla Pubblica Istruzione (tanto per rinfrescare la memoria di certi personaggi) una raccolta dei maggiori esponenti letterari del dimenticato Sud del XX secolo?. Come diceva una famosa trasmissione del passato “per la conoscenza non è mai troppo tardi”(Dora Liguori).  

 

Comments Nessun commento »