Intervista a Obai Radwan, rifugiato palestinese in Portogallo

Lisbona – Obai durante una manifestazione di solidarietà alla Palestina

Giovedì 28 Agosto 2014  – Dopo la creazione, nel 1948, dello Stato di Israele, e poi dopo la guerra del 1967, una parte della popolazione araba è stata espulsa dal territorio palestinese, vedendosi negata la cittadinanza. Il popolo palestinese oggi è disperso in una diaspora che conta circa 8 milioni di discendenti. La metà di essi è considerata apolide, non avendo cittadinanza in alcun paese. Obai Radwan ha 32 anni, è rifugiato in Portogallo – a Lisbona ha trovato un lavoro e la possibilità di continuare gli studi – ma è originario di Hamama, città palestinese spopolata in seguito alla guerra del 1948 e da cui la sua famiglia è dovuta fuggire.

A fine luglio, dopo alcuni giorni dall’attacco di Israele a Gaza, a Lisbona viene organizzata una manifestazione di solidarietà al popolo palestinese. È lì che ho conosciuto Obai. Alcuni giorni dopo l’ho incontrato per rivolgergli alcune domande sulla sua storia personale, sugli accadimenti degli ultimi giorni e, più in generale, su quello che pensa delle forze politiche palestinesi, degli stati arabi, del ruolo che può assumere la comunità internazionale.

Da quanto tempo vivi qui in Portogallo?

Sono arrivato a dicembre 2012, con un visto Schengen. Ho vissuto ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi, tutta la vita, ma ho perso il mio lavoro e secondo la legge non potevo stare lì senza lavoro. Avevo tempo un mese per trovarne uno nuovo, altrimenti avrei dovuto uscire dal paese. Prima sono stato in Finlandia, dove ho chiesto asilo. Ma quando hanno scoperto che avevo un visto portoghese mi hanno mandato in Portogallo, secondo la normativa di Dublino. Mi hanno prima dato un permesso di soggiorno di un mese, poi di 4 mesi e poi da rinnovare ogni 6 mesi. Residenza temporanea.

Stai aspettando di ricevere un altro status?

La mia famiglia ha un documento ONU di rifugiato sin dal 1948 e io seguo il procedimento per i rifugiati. Aspetto che il processo si concluda per ottenere la residenza permanente.  Alcuni giorni dopo l’intervista Obai ha finalmente ottenuto la residenza.

Ora vuoi fare un master qui a Lisbona, quindi vuoi rimanere?

Sì voglio rimanere, anche perché non ho altre soluzioni, non posso viaggiare in altri paesi. Ho un documento di rifugiato che non può essere rinnovato, perché nel 1948 i miei genitori sono stati espulsi dalla nostra città, Hamama, nella striscia di Gaza, che era sotto il controllo egiziano. E dall’Egitto hanno considerato la mia famiglia rifugiata. Ma con questo documento in non posso viaggiare verso l’Egitto senza un visto, e il visto consiste in un invito, non un visto turistico. Io, quando sono dovuto andare via dagli Emirati Arabi non sono potuto andare in Palestina, in Palestina non ci sono mai stato. Ci sono 8 milioni di rifugiati che non possono tornare.

A causa della legge israeliana?

Sì. C’è la risoluzione ONU 194 che permette ai rifugiati palestinesi di tornare, ma Israele rifiuta di applicare questa risoluzione.

E la comunità internazionale non si interessa di questo?

No, non se ne interessa, nessuno fa niente.

Quanti rifugiati palestinesi ci sono in Portogallo?

Ce ne sono 40. La maggior parte ha la mia età, alcuni sono studenti all’università.

Dove sono in maggioranza i rifugiati palestinesi?

Svezia, Norvegia e Germania soprattutto.

Da quando sei arrivato in Portogallo fino a quando non hai trovato lavoro qui a Lisbona, c’è stata qualche istituzione che ti ha aiutato a cercare casa e a cercare lavoro?

Sono arrivato al Centro di accoglienza per i rifugiati di Bobadela, che si trova pochi km a nord di Lisbona. Era previsto, per chi non avesse lavoro, un sussidio di 250 euro. Hanno preso il mio curriculum e il lavoro l’ho trovato da solo. Per la ricerca della casa all’inizio mi hanno aiutato, fornendomi degli interpreti che mi aiutassero a parlare coi proprietari di casa, perché ancora non sapevo parlare portoghese. Prima di iniziare a lavorare mi hanno dato del denaro, 150 euro al mese quando ero nel campo. Quando sono uscito poi mi hanno dato 350 euro.

Non è abbastanza per pagare le spese…

È vero, ma sono stato fortunato a trovare lavoro presto. Ho lavorato all’inizio per una multinazionale dei call center, e poi ho trovato lavoro nell’azienda per la quale lavoro ora, che si occupa di stampanti digitali e prodotti per ufficio.

Dov’è la tua famiglia adesso?

I miei genitori sono ad Abu Dhabi. I miei nonni invece sono a Gaza, come i miei zii e cugini.

E non avete nessuna possibilità di riunirvi?

Non posso chiamarli per venire qua perché prima devo ottenere la residenza permanente.

E tu sei l’unico ad essere in Europa?

Ho una sorella in Germania che ha un visto da studentessa, ma non è stato facile per lei ottenerlo, perché la Germania non riconosce quel tipo di passaporto. Ma lei avendo iscrizione e buoni voti all’università e a scuola è riuscita ad ottenerlo. Però non può viaggiare negli altri paesi, quindi non può venire a trovarmi in Portogallo.

Ci spieghi meglio perché i tuoi parenti sono a Gaza e non nella vostra città originaria?

Il mio villaggio è a metà tra Yafa e Gaza, ed è considerato ora territorio israeliano. Su un milione e 700 mila persone a Gaza, l’80% sono rifugiati provenienti da altri posti della Palestina  e non possono tornare a casa.

Cosa pensi dell’attacco di Israele a Gaza del mese di luglio?

Israele sta commettendo crimini di guerra, sta uccidendo persone innocenti. Quando attaccano dicono che è a causa della resistenza, ma non è vero, non c’è una ragione per uccidere nessuno.

Di quale dei partiti politici palestinesi sei sostenitore?

Sostengo i “leftists”. Loro non stanno facendo una reale resistenza sul campo, questa la fanno partiti che sono più a destra, Hamas per esempio che è più islamista. Ma in generale i palestinesi tutti supportano la resistenza, da parte di chiunque sia, non importa l’ideologia, anche se usualmente c’è simpatia per gli islamisti più che per i “leftists”. Fatah è più secolare ma non ha molti sostenitori perché non fa nessuna resistenza, ha riconosciuto Israele nel 1993 dopo l’accordo di Oslo, a differenza di Hamas. Ad Oslo i partiti di sinistra come il Popular Front non hanno riconosciuto Israele.

E qual è la tua idea al riguardo?

Ognuno vuole la pace e non la guerra, ma per me la soluzione migliore è che il nostro paese sia libero, perché lo stato di Israele è stato deciso in maniera coloniale e dovrebbe essere rimosso perché é l’ultima colonizzazione avvenuta nel mondo. Ogni israeliano ha la nazionalità, può ritornare alla sua terra di origine, Francia, Germania, USA o Russia, per esempio, ma noi non possiamo tornare alla nostra terra senza spargere ulteriore sangue da entrambe le parti. Nei recenti combattimenti sono state uccisi già centinaia di palestinesi e pochi israeliani.

Pensi che sarà possibile?

Senza il supporto della comunità internazionale non sarà possibile. Il Vietnam per esempio si è liberato in seguito all’intervento di Russia e Cina, noi non abbiamo né Russia né Cina e l’Egitto sta addirittura impendendo agli aiuti umanitari di raggiungere Gaza, e ad ogni modo non c’è modo di far entrare armi in Gaza o in altri luoghi della Palestina. Non abbiamo modo di difenderci.

Cosa pensi dell’Egitto?

La posizione attuale egiziana è totalmente nemica della Palestina, sono alleati di Israele e credo che una nuova rivoluzione dovrebbe avvenire in Egitto per rimuovere il regime militare perché è una dittatura. Sono saliti al potere nel 2011 con un colpo di stato contro il presidente eletto. Io sono, ad esempio, contro la Fratellanza Mussulmana, ma è stata eletta, quindi dovrebbe essere rispettata la democrazia.

Pensi che se la Fratellanza Mussulmana fosse al potere ora aiuterebbe la Palestina?

Si perché sono alleati di Hamas e durante il governo Morsi hanno passato armi ad Hamas.

Credi quindi che ci sia in atto un piano su larga scala?

Si, potrebbe essere stato pianificato dagli USA, Gran Bretagna e l’Alleanza Israeliana. Il colpo di stato in Egitto ha distrutto la rivoluzione di primavera. Avevamo molte speranze con l’avvento della democrazia in Egitto dopo la caduta del regime di Mubarak, ma tutto é stato soffocato.

Pensi che le manifestazioni in Europa a favore della Palestina dimostrino un reale interesse?

Penso che il supporto che riceviamo dai popoli europei sia buono, ma certo non chiediamo all’Europa di inviare armi a Gaza, questo è un lavoro per arabi. I cittadini europei possono esercitare una pressione ai rispettivi governi per ridurre le relazioni con Israele, boicottando i prodotti con i quali finanziano il proprio esercito, e inviando aiuti umanitari a Gaza. Uruguay, Cile, Bolivia,Venezuela, tutti i paesi di sinistra, hanno deciso di interrompere le relazioni economiche con Israele. Purtroppo molte nazioni arabe hanno ancora buone relazioni con Israele, come la Giordania e l’Egitto. In Europa è il singolo cittadino che può decidere di boicottare Israele, perché la maggior parte dei governi sono filo-israeliani.

Che cosa ne pensi della visita del Papa a Gerusalemme e della sua richiesta di pace?

Tutti vogliono la pace, ma che tipo di pace possiamo accettare? Non posso rinunciare ai miei diritti. Se per esempio ti rubo il cellulare, tu lotterai con me per riaverlo. Se si prendono la tua terra e fanno di te e dei tuoi famigliari dei rifugiati chiedere pace non ha fondamenta. Per esempio, quando ho compilato il modulo  per l’iscrizione all’università non ho trovato la mia nazione tra le opzioni, lo stesso è avvenuto quando mi sono iscritto al sistema sanitario nazionale portoghese. Nel mio documento di identità portoghese c’è scritto che sono palestinese, ma per esempio in Finlandia, dove mi hanno dato un documento temporaneo, ero definito “stateless”, apolide.

Vuoi aggiungere qualcosa?

Io credo che alla fine vinceremo, perché è un nostro diritto e anche se sarà un processo lungo – stiamo già aspettando da 66 anni – l’occupazione finirà. I francesi sono stati espulsi dall’Algeria, Siria e Libano, gli inglesi dall’Egitto e gli spagnoli dal Marocco, e allo stesso modo Israele sarà espulso dalla Palestina e la libertà tornerà – Pubblicato in Palestina  - Intervista realizzata da Luca Onesti e Alessia Bergerone (Scritto da “Sosteniamo Pereira”).

Mario Onesti (Il Saggio, “Libri, Poesia, Arte” – Anno XIX, 106/223 – Ottobre 2014, Pagg. 12-13) 

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Centro polifunzionale SS. Cosma e Damiano

Consegnati i lavori

Stamattina alle ore 10.00 si è tenuta la consegna dei lavori per la realizzazione del Centro polifunzionale in località SS. Cosma e Damiano.

Il costo dell’opera, consistente in un edificio di tre piani con uffici, sale riunioni, camere con bagno, accessori, garage è di € 4.688.684,29. I lavori, progettati dall’ing. Salvatore Di Mauro col supporto dell’Ufficio Tecnico Comunale, diretto dall’ing. Rosario la Corte,  sono finanziati con fondi del P.O. Campania FESR 2007/2013 – Obiettivo Operativo 6.3 – Iniziative di accelerazione della spesa. La conclusione dei lavori è prevista per novembre 2015.

Per informazioni:  ing. Rosario La Corte -  tel. 0828.328294 -fax 0828.328243

e.mail: r.la corte@comune.eboli.sa.it

Dalla residenza municipale, 16 ottobre 2014 -  Il Responsabile dell’Ufficio Stampa

                                                                                                          Flavia Falcone 

Parcheggi interrati in via Adinolfi

 Firmato il contratto con la nuova ditta

 La conclusione dei lavori, il cui importo è di € 2.500.000, è prevista per il 2016.

Per informazioni:  ing. Rosario La Corte – tel. 0828.328294 – fax 0828.328243

e.mail: r.la corte@comune.eboli.sa.it

Dalla residenza municipale, 16 ottobre 2014 -  Il Responsabile dell’Ufficio Stampa – Flavia Falcone

 

 

 

      

 

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Convegno a Postiglione: 3a Edizione “I Comuni Virtuosi

 Esempi di alt®a Amministrazione”

Sabato 18 ottobre alle ore 17.30 si svolgerà a Postiglione, presso la Sala Convegno del Castello, l’incontro-dibattito su “I Comuni Virtuosi – Esempi di alt®a Amministrazione”, terza edizione organizzata dall’Associazione Culturale “Lu Chiupponu, l’albero delle idee”, in collaborazione con l’Associazione di cultura, sport e ricreazione “Arci Postiglione” e con il Ristorante “Nonna Adele” e con il patrocinio del comune di Postiglione e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Alla manifestazione, moderata dal giornalista José Elia, dopo i saluti del sindaco Pietro Pellegrino, del consigliere comunale Piero Forlano e del Presidente dell’Associazione “Lu Chiupponu, l’albero delle idee”, Giovanni Costantino, interverranno: Vincenzo Caso, sindaco di Frattaminore, vincitore del Premio dell’anno dei Comuni Virtuosi 2014, Luca Mascolo, sindaco di Agerola (“Prodotti tipici, turismo e sviluppo del Territorio”), Stefano Pisani, sindaco di Pollica (“Legalità, ambiente e sviluppo”),Vincenzo Cenname,sindaco di Camigliano (“Associazione Comuni Virtuosi – Bilancio partecipato”), Domenico Di Giorgio, sindaco di Montecorvino Pugliano (“Trasparenza e legalità”), Feola Amato di San Nicola La Strada (Il Negozio del riciclo),Gerardo Marotta, sindaco di Giffoni Sei Casali (“Raccolta differenziata porta a porta spinta”), Fausto Conigli, sindaco di Trecastelli- AN (“Fusione dei Comuni”).

Le conclusioni sono affidate ad Amilcare Troiano, Commissario dell’Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, e a Giovanni Romano, Assessore Regionale all’Ambiente.

L’iniziativa ha l’obiettivo di far conoscere esperienze di Enti locali, che hanno adottato politiche di buona amministrazione (azioni, iniziative, progetti), ispirate, soprattutto, alla sostenibilità ambientale e alla partecipazione dei cittadini.

 

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AL SINDACO DELCOMUNE DI CAMPAGNA(SA)

DOMANDA PER L’AMMISSIONE AL BENEFICIO  DEL “PACCO ALIMENTARE”

Cognome _________________________________________Nome_________________________________

Comune o Stato Estero di nascita _________________________________________________Prov.______

Data di nascita ____  /  ___ / __________Tel _________________________________________________

Indirizzo di residenza __________________________________________________________ n.________

Telefono _________________________________________cellulare________________________________

Codice Fiscale __________________________________________________________________________

C H I E D E

Alla S.V. di poter fruire mensilmente del beneficio “Pacco Alimentare”.

A tale scopo consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, in caso di dichiarazioni mendaci, di falsità negli atti e di uso di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità e sotto la mia personale responsabilità:

DICHIARA

    – di essere regolarmente iscritto/a all’Anagrafe del Comune Campagna da almeno 12 mesi;

- di avere un ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente), relativo al reddito 2013,  non superiore ad   € 6.517,94 (valore di riferimento ISE);

Si allega alla presente, pena la non ammissibilità: a)-Fotocopia di un valido documento di identità;

b)-Attestazione ISEE del proprio nucleo familiare, completa di Dichiarazione Sostitutiva Unica, per la  richiesta di   prestazioni sociali agevolate (D.Lgs. n. 109/98 e s.m.i.), riferito all’anno 2013;

c)-Autocertificazione Stato di famiglia e residenza (da rendere utilizzando l’allegatoA);

e)-Fotocopia permesso di soggiorno o carta di soggiorno per cittadini extra comunitari;

f)-Dichiarazione sostitutiva delle condizioni socio-economiche e familiari del nucleo in caso di ISEE pari ad euro 0,00 (da rendere utilizzando l’allegato B).

Il/ La sottoscritto/a dichiara inoltre:

-di essere a conoscenza del fatto che l’Amministrazione Comunale si riserva di verificare la veridicità delle informazioni rese e provvederà alla revoca del beneficio concesso in caso di dichiarazioni mendaci, falsità in atto o uso di atti falsi;

-che il Comune garantisce l’assoluto rispetto delle norme per l’utilizzo dei dati riguardanti il dichiarante, acquisiti e conservati nei propri archivi ai sensi del Dlgs. 196 del 30/06/2003;

-di essere a conoscenza che, il mancato ritiro del pacco alimentare nei giorni stabiliti, senza giustificato motivo, comporterà l’immediata revoca del beneficio stesso;

- che nel caso si verifichi un qualsiasi cambiamento rispetto alla situazione dichiarata al momento della presentazione della domanda, il richiedente ha l’obbligo di informare tempestivamente l’uffici o competente. Autorizza, inoltre, il Comune di Campagna a fornire i suoi dati personali al Banco Alimentare Campania.

_______________________

____________________________________

Data

Il/La Dichiarante

ALLEGATO A ALLA DOMANDA

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE

(Art. 46 D.P.R. N. 445 del 28/12/2000)

Autocertificazione Stato di Famiglia e Residenza

Il/La sottoscritto/a _______________________________Nato/a a __________________________

Il___________________ C. F.______________________________________________________

Residente in Campagna alla VIA____________________________________________N._______

Recapito telefonico Fisso e/o cell._______________________________________________________

Consapevole delle sanzioni penali previste per il caso di dichiarazione mendace, così come stabilito dall’art. 76 del D.P.R. N.445/2000

DICHIARA
Di essere cittadino /a italiano/aoppure)__________________________
- Di essere:   celibe  nubile  di stato libero/a    coniugato/a ………………..
  Di essere vedovo/a

 

- Che lo Stato di Famiglia è composto, oltre che dal sottoscritto , dalle seguenti persone:

PARENTELA COGNOME E NOME LUOGO DI NASCITA DATA DI NASCITA

_______________________                                                     ____________________________________

Data                                                                                          Il/La Dichiarante

ALLEGATO B ALLA DOMANDA

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA AI SENSI DEL DPR 445/2000 E S.M.I.

(Attestazione ISEE pari ad € 0,00)

Il/La sottoscritto/a ______________________________Nato/a a __________________________

Il________________Residente in Campagna alla Via____________________________N.____

Consapevole che in caso di dichiarazione mendace sarà punito ai sensi del Codice Penale secondo quanto prescritto dall’art. 76 del succitato D.P.R. 445/2000 e s.m.i. e che, inoltre, qualora dal controllo effettuato emerga la non veridicità del contenuto di taluna delle dichiarazioni rese, decadrà dai benefici conseguenti al provvedimento eventualmente emanato sulla base della dichiarazione non veritiera (art. 75 D.P.R. 445/2000 e s.m.i.).

DICHIARA

Che nell’anno 2013 il nucleo familiare non ha percepito alcun reddito, ovvero che la dichiarazione ISEE per l’anno 2013 è pari a 0,00.

Pertanto dichiara che le fonti e i mezzi di sostentamento dai quali il nucleo ha tratto sostentamento sono stati:

1

-Aiuto dei genitori o parenti, pari a € …   ………………………………;

2

-Lavori saltuari, pari a €………………………………….;

3

-Altro (specificare la forma di guadagno) €…………………… …………….;

______________________________________________________________________________________

______________________________________________________________________________________

______________________________________________________________________________________

_______________________                                                     ____________________________________

Data                                                                                          Il/La Dichiarante

N.B.: Il presente modulo va consegnato, all’ufficio competente, solo in caso di valore ISEE pari ad euro0,00. Allegare copia del documento di identità in corso di validità.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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A Campagna pioggia fa rima con allagamenti

Che sia un nubifragio o una precipitazione di media intensità, la città puntualmente si trova sotto l’acqua. Il sistema fognario è inadeguato ma anche la mancata pulizia di strade e canali è sotto accusa. Attendiamo risposte su come l’amministrazione comunale vorrà risolvere e prevenire questo problema.

Via Baglivo – Centro Storico

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E’ saltata l’Ultima Inondazione Bianca a Campagna

Campagna - Il 30 Agosto scorso doveva svolgersi l’ultima Chiena di fine estate 2014, organizzata da Giovan Battista De Angelis, noto artista performer ambientalista, a cui si sarebbero dovuti affiancare Aurora Cubicciotti, artista del sociale, ed il collettivo di Artisti detti i “Cercatori d’Arte”, giudicati dal noto teorico dell’Arte l’estetologo Giuseppe Siano, che avrebbe dovuto presentare l’azione. Questi poi gli Artisti Cercatori d’Arte che avrebbero dovuto essere presenti: Giovan Battista De Angelis, Antonio D’Amore, Domenico Severino, Nino Carmine Pitti, Lello Ronca. Inoltre. avrebbero dovuto partecipare artisti come Umberto Canfora (artista e storico dell’arte) e il Duo elettronico-ambient Daisy, composto da Maurizio Milione e Peppe Citro, che con le loro onde sonore avrebbero dovuto dare voce alla luce e allo spazio interpretato visivamente dagli altri artisti. Preziosa anche la collaborazione di Gerardina Busillo, figurante ed aiuto costumista.

   Per motivi tecnici e di sicurezza la performance “Inondazione Bianca” del 30 Agosto delle Configurazioni-Dinamiche-Dissipative” non è stata più eseguita.

   Sin da origine antica il fiume Tenza straripa dal suo letto naturale ed inonda il paese. Secoli fa serviva per ripulire le strade, ma da tempo imprecisato si è trasformato in un evento folkloristico forse unico al mondo, che coinvolge famiglie, ragazzi e anziani in giochi festosi con l’acqua e le sue suggestioni a volte surreali. Da qualche anno pero è diventato anche un appuntamento culturale dove l’acqua è parola di protesta come simbolo di pulizia, purificazione e rinascita.

   E sulla scia dei precedenti artisti che si sono susseguiti per questo messaggio­ evento, Giovanbattista De Angelis, artista performer ambientalista, dopo altre sue azioni di denuncia politico-culturale ricorrendo quasi sempre all’acqua come strumento scenografico, nelle sue proteste intendeva ed intende riproporre un nuovo momento di riflessione, dove l’acqua avrebbe dovuto trasformarsi in una nuova percezione spaziale.

Essa è vita, quindi diventa Luce, è vibrazione, quindi, diventa Suono, è libertà, quindi, diventa Spazio. In virtù di questo pensiero doveva nascere il secondo appuntamento con la Chiena Bianca, il 30 agosto alle ore 21,00 appunto. Ultima Chiena di fine estate, organizzata da Giovan Battista De Angelis con la collaborazione di Cubicciotti Aurora (artista dei sociale) e parte del gruppo degli artisti dell’Arte Dissipativa-Med.

   Dalle 21 di Sabato 30 la piazza doveva essere allagata dalle acque del fiume Tenza, tinte di bianco {composizione chimica). Questa sostanza biologica doveva servire alla purificazione del luogo. La Fontana centrale sarebbe stata la protagonista dell’evento, come pure le immagini, le luci e i suoni. Per creare empatia con il pubblico, oltre all’immersione dei corpo e dei piedi che inconsapevolmente sarebbero stati travolti dall’ondata della CHIENA, gli spettatori sarebbero stati invitati a raggiungere la piazza dell’’Annunziata con piccole torce o candele, ceri per creare un’atmosfera suggestiva per tutto il percorso dove sì sarebbero fermati per ascoltare le note del duo-Daisy e contemplare le immagini proposte dagli artisti cercando così di trasformare un angolo di terra sognante in un infinito spazio di luce sognato.

    I commercianti di Campagna aspettavano con ansia questo evento di successo garantito e quindi potevano alimentare le loro casse vuote vista la brutta stagione estiva. L’evento non c’è’ stato per motivi di sicurezza, di service e mancanza di logistica che è stata negata da chi preposto, dopo che  avevano dato l’ok i responsabili, chiedendo di pagare il tutto a spese degli organizzatori dell’evento. Sono sei anni che con le sue azioni Artistiche De Angelis enfatizza nei circuiti artistici e popolari l’evento chiena e nel passato è stato uno dei soci fondatori dell’Associazione “Giordano Bruno” che con grande sensibilità e creatività ha saputo riproporre ripescando quest’attività nella memoria dinamica di ex Giovani, riproponendola con le nuove vesti dell’Arte contemporanea a 360 gradi e la sua magia trasformatrice (i personaggi creativi che hanno iniziato questa meravigliosa avventura sono Gelsomino D’Ambrosio, Angelo Ríviello,Vito Maggio, Berardino Stabile, Mimmo Fezza Vito D’Ambrosio Antonio Corsaro, Giovanbattista De Angelis). La Chiena Bianca: Inondazione Bianca (Biological Milk) fatta nel 2011 ha contribuito a far selezionare De Angelis da competenti internazionali alla 54^ Biennale di Venezia nella Sezione della Regione Lucania…

   Chiudiamo con alcune note dello storico e critico d’Arte Gerardo Pecci su Giovan Battista De Angelis, la cui parabola artistica nasce a Napoli, nell’Accademia delle Belle Arti, a metà degli anni Settanta del XX secolo, sotto la guida del maestro Domenico Spinosa, di cui presto diventa un allievo prediletto. La sua arte nasce nel campo della pittura informale, ma ben presto se ne distacca per realizzare forme artistiche e nuove ricerche che potessero essere partecipi delle tensioni sociali e della vita della nostra attualissima, e anche tragica, quotidianità. La nuova “Arte Ibernata” infatti, tendeva a dar vita a una simbiosi sincronica dove le immagini pittoriche potessero, insieme al segno, al disegno come idea primordiale, trovare una propria dimensione artistica in rapporto alle arti della parola e del teatro, che poi si sono evolute, trasformandosi, dal 1988 in poi, in una nuova visione dell’arte in rapporto alla vita. L’esigenza era, ed è, secondo Pecci, quella di proporre un’arte impegnata per denunciare i mali della società, soprattutto italiana e meridionale, e naturalmente per tutti i grandi temi globali dell’inquinamento e della salvaguardia degli equilibri biologici, vitali per tutte le specie animali e vegetali. Naturalmente, questo ha significato denunce importanti di tutte le malefatte della politica e di tutte le storture sociali che hanno rovinato gli equilibri ecologici del mondo, non mancando di essere molto duro e incisivo attraverso la denuncia aperta di tutte le mafie ed ecomafie. Quindi, anche rischiando in prima persona, attraverso importanti performance l’artista Giovanbattista De Angelis ha saputo coinvolgere le persone in queste operazioni culturali e “politiche”, attraverso un’arte che non guarda dalla finestra, ma agisce direttamente sulla realtà, mettendola a nudo. Il che ha comportato un’acerrima lotta, senza quartiere, contro tutte le forme di regime politico-economico che potevano straripare in regimi criminali dittatoriali, denunciando apertamente e in più occasioni le mafie: soprattutto la camorra e la n’drangheta. Per questo l’arte di De Angelis fa leva sulla forza primordiale dei quattro elementi fondamentali della vita: l’acqua, l’aria, il fuoco e la terra. che si ribellano contro tutti coloro che tentano di sconvolgere gli eco-equilibri. Ed è in nome della vita e per la vita che la sua arte ha ragione d’esistere, attraverso i mezzi e le forme della contemporaneità, con tutte le arti in sinergia tra esse per emozionare, sensibilizzare e denunciare in difesa della stessa vita.

 Mario Onesti (“Il Saggio” -Anno XIX, N. 223 -Ottobre 2014, Pag. 27)

 Giò De Angelis con gli amici Domenico, Tonino e Antonio

 

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Alcune sue Considerazioni

Continuo a scrivere ovunque, per il semplice motivo che, invece di darmi la possibilità  di vivevere serenamente, mi fanno fare anche le “vie crucis” giudiziarie. Dalle pagine di questo autorevole BLOG, ringrazio le persone del Sindaco Roberto Monaco e degli Assessori della Giunta Comunale per la disponibilità di ascoltarmi e di aiutarmi in qualche modo e li ringrazio ancora per la loro umanità e bravura personale ed anche per la loro grande pazienza nei miei confronti. Luigi Gibboni da Campagna

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RASSEGNA “CORSI & PER – CORSI”- 16 – 21 – 22 – 24 agosto 2014 – Campagna-Centro Storico

   Si è rinnovato rinnova l’appuntamento estivo di Teatro dei Dioscuri con la Città di Campagna. Anche quest’anno, come ormai accade da 11 anni,  la Compagnia Teatrale omaggia la propria città con la Rassegna “Corsi & Per – Corsi”, una serie di performance teatrali, e non solo, per le vie del Centro Storico. Proprio nell’ottica di valorizzare Campagna, la Rassegna – che è la sezione estiva di Tradizioni & Tradimento, il percorso antropologico e culturale col quale i Dioscuri intendono  formare da un punto di vista culturale e teatrale i giovani, e non solo, dell’intero comprensorio Sele- Tanagro, attraverso laboratori teatrali, stage e seminari – propone i propri interventi in luoghi dalla vocazione artistica e culturale. A fare da cornice, infatti, saranno location suggestive e particolari della Campagna storica.

   Ad aprire la Rassegna, il 16 Agosto, è stato il tradizionale “Aspettando ‘a Chiena”.  Prima della Kermesse dell’acqua del fiume Tenza che inonda il corso del Centro Storico di Campagna, Teatro dei Dioscuri ha proposto alla numerosa platea di Piazza Palatucci, una commedia musicale per ragazzi, adatta a grandi e piccini, “La guerra di Martìn” del drammaturgo napoletano Francesco Silvestri, per la regia di Antonio Caponigro. Lo spettacolo, che vede protagonista uno spaventapasseri che combatte la guerra a proprio modo, regalando ricordi d’infanzia a chiunque trovi sul proprio cammino (disertori, soldatini, generali, reclutatori, vecchi, storpi, mendicanti, orfani… l’umanità intera), è andato in scena con una candela sempre accesa sul palco, a testimonianza dell’iniziativa “Per la PACE – Per il rispetto di ogni VITA umana”, che ha preso voce tra le compagnie teatrali per la pace a Gaza.

   I successivi appuntamenti hanno visto protagonisti altri luoghi storici di Campagna. Giovedì 21 Agosto, nel cortile del Seminario andrà in scena lo spettacolo prodotto dal I livello del Laboratorio Permanente “Tradizioni & Tradimento” “Pane, Sogni e… Peperoni” tratto da P. Lanzetta con la regia di Emiliano Piemonte. Venerdì 22 Agosto, invece, il II livello del Laboratorio, diretto da Antonio Caponigro, ha fatto rivivere gli archi del Convento della Concezione con “La Confessione”, monologhi di vari autori contemporanei che trattano le difficoltà dell’animo umano. A concludere la Rassegna, Domenica 24 Agosto, nelle atmosfere particolari del Chiostro del Palazzo di Città, è stato proposto “Frammenti di versi”, uno spettacolo di poesia, musica, danza e teatro, con testi di Maria Caponigro, per la regia di Antonio Caponigro:

   Da diversi anni Teatro dei Dioscuri ha deciso di concentrare gli appuntamenti di “Corsi & Per – corsi” nella seconda metà di Agosto, una scelta che va ad inserirsi proprio nell’ottica della valorizzazione della cittadina nascosta tra i monti Picentini. “Il nostro Centro Storico ha bisogno di vivere per un anno intero, non solo nei primi 15 giorni ingolfati di agosto. Così come succede per la Rassegna Gerione (maggio), o per i Fucanoli (gennaio), la Rassegna Corsi e Per – Corsi ha il grande obiettivo di attirare visitatori in periodi alternativi ai grossi flussi. Saremmo ben lieti di condividere un progetto di destagionalizzazione delle iniziative, che duri tutto l’anno, insieme all’Amministrazione Comunale, alla Pro Loco ed alle altre Associazioni.”, queste le parole del Direttore Artistico Antonio Caponigro – Ass.Culturale Teatro dei Dioscuri – www.teatrodeidioscuri.cominfo@teatrodeidioscuri.com – 3346577763

Mario Onesti (Mario Onesti (Il Saggio – N. 222 – Settembre 2014 – Pag. 15)

 

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