Presidenza (DS Gaetano Moscato) ed Uffici (DGSA Liberata Cerrone) nella Sede Centrale di Vallegrini

Campagna – L’Istituto Comprensivo “Ernesto Barretta”, istituito l’11 Agosto del 2000, è stato dedicato ad un giovane calciatore ebolitano, Ernesto Barretta appunto, che negli anni novanta ha militato, diventandone subito un vero leader, nella Squadra di Calcio delle “Zone Alte” e che, per un amaro destino, fu colto da un infarto durante un allenamento. Un Istituto giovane, di appena cinque anni, quindi. Nei primi quattro ne è stato ottimo Dirigente Scolastico il professore Domenico Negri, mentre da quest’anno lo dirige, coadiuvato dagli insegnanti Armando Iuorio e Rinaldo Busillo (rispettivamente 1° e 2° Collaboratore), con abnegazione e notevoli qualità professionali il professore Gaetano Moscato, che di questa istituzione, in fondo, ne è stato un po’ l’anima fin dal suo nascere, diventandone subito il Vicario, carica che poi è stata ricoperta per tre anni consecutivi dall’insegnante Assunta Cerruti.
Il “Barretta”, Autonomia 118, con Sede Centrale e relativi Uffici, Presidenza e Segreteria a Vallegrini, è uno dei tre Istituti Comprensivi di Campagna, ove insistono pure due Istituti Superiori (l’ex Istituto Magistrale “Teresa Confalonieri”, ad Indirizzo Socio Psico-Pedagogico e Linguistico, e 1′IPIA “Giordano Bruno” di San Vito, una Scuola per l’Industria e 1′Artigianato del Mobile e dell’Arredamento). Gli altri due sono il “Giovanni Palatucci”, Autonomia 119, del Quadrivio-Zone Basse (1092 Anno
2003-04: 229 Materne, 536 Elementari e 327 Medie; 1042 Anno 2004-05: 206, 504 e 332) ed il “Giulio Cesare Capaccio”, Autonomia 120, del Centro Storico (377 Anno 2003-04: 50, 157 e 170; 338 Anno 2004-05: 51, 140 e 147).
Gli Iscritti per l’Anno Scolastico 2003/ 04 erano 439 (125, 211 e 103), mentre sono 453 per quello in corso, così suddivisi: Scuola Materna 137 (Camaldoli 20, Folcata 31: Puglietta 25; Serradarce 19 e Vallegrini 19, entrambe nel Plesso di Varano); Scuola Elementare 213 (Puglietta 69; Serradarce, Plesso di Camaldoli, 57; Vallegrini 87); Scuola Media 103 (Serradarce, Sezione A – TP. 56; Puglietta 47: 1 B a TN II e III B ad Indirizzo Musicale, con insegnamento di violino, pianoforte, chitarra e flauto traverso).
Come ben si vede, c’è troppa discrepanza, soprattutto, tra quello delle Zone Basse, rispetto agli altri due, anche se in effetti riflette una situazione reale e cioè che lì abita e risiede oltre il 50% della popolazione campagnese. Ecco perché la soluzione dì un’eventuale nuova razionalizzazione o di qualche integrazione a sostegno dell’istituto/scuola di più vecchia istituzione, che in ogni caso dovrebbe scaturire da un’apposita conferenza dei servizi tra ente locale, dirigenti scolastici ed operatori del
Settore, è solo nelle mani della politica e del buon senso.
Dei ragazzi che frequentano le scuole delle Zone Alte, 7 sono Diversamente Abili ed 8 sono Stranieri, mentre quelli che non si avvalgono dell’Insegnamento della Religione Cattolica svolgono attività, definite nelle stesse programmazioni, di recupero e/o consolidamento, di potenziamento linguistico e di educazione alla convivenza civile.
Nei vari plessi, oltre al D.S., dottor Gaetano Moscato, e al DGSA, dottoressa Liberata Cerrone, presente, questultima fin dalla nascita di questIstituzione scolastica nel Settembre 2001, sono in servizio 64 Docenti (15 M e 49 F: 13 Materna, 27 Elementare e 24 Media), 4 Assistenti Amministrativi (1 M e 3 F) e 15 Collaboratori Scolastici (8 M e 7 F). Fanno parte del Consiglio di Istituto gli Insegnanti Rinaldo Busillo, Adalgisa Cerrone, Teresa Greco, Alba Iuorio, Valentino Izzo ed Anna Vitale, il Collaboratore Scolastico Michele Trotta ed i Genitori Alberto Campanaro, Gerardino Capaccio, Rocco Curcio, Paride Letteriello, Liberato Perruso e Cosimo Tommasiello, che ne ricopre la prestigiosa carica di Presidente.
La RSU (Rappresentanza Sindacale Unitaria), demandata alla Contrattazione decentrata dIstituto, vede, invece, la presenza dellinsegnante Gerardo Maioriello (Snals) e degli ATA Paride Letteriello (Snals) e Michele Trotta (Gilda). Sono Funzioni Strumentali gli Insegnanti Maria Fasano, Matteo Glielmi, Teresa Greco e Gerardina Trotta.
Nel giro di pochi anni questIstituzione scolastica, partendo da zero, è riuscita ad organizzarsi molto bene ed oggi può presentarsi all’utenza con tutte le cosiddette carte a posto. Può vantare uffici meccanizzati, attrezzature tecniche d’avanguardia, un adeguato laboratorio multimediale nel plesso principale di Vallegrini (12 postazioni, compresa quella del docente) e 13 computer nei Plessi di Puglietta (4), Camaldoli (4) e Serradarce (5). Tutta questa crescita è stata possibile perché il personale, vuoi per forte senso di appartenenza, vuoi perché stabilizzato, vuoi perchè si attua concretamente unorganizzazione circolare e non più verticistica, vi ha contribuito enormemente con un intelligente gioco di squadra. Se poi a ciò aggiungiamo la carica umana e professionale del Dirigente Scolastico, i risultati non possono che essere positivi.
Due, al momento, sono i sogni più importanti di Gaetano Moscato: potenziare e mettere in rete tutte le attrezzature informatiche e realizzare una struttura polivalente per le scuole medie nelle Zone alte, da ubicare in una punto baricentrico, con tanto di uffici, aule, palestra coperta (cosa che manca in tutti gli attuali edifici) ed infrastrutture varie. E, con la determinazione che ha, cè da scommettere che non resteranno nel cassetto.
Il POF di questanno risente dei mutamenti che hanno investito il mondo della scuola (L .53/03), è stato redatto nel rispetto pieno del Regolamento dell’Autonomia (DPR 275/99) e rappresenta la Carta d’Identità dellintero Istituto Comprensivo ovvero lo strumento principale per adeguare lofferta di formazione alle esigenze di ciascuno e per rispondere alle sfide di una società in rapida trasformazione. Esso rende comprensibile la progettazione educativa, curricolare, extracurricolare ed organizzativa, tenendo conto delle esigenze dì carattere culturale, sociale ed economico della realtà locale, delle attese dellutenza e delle opportunità formative presenti sul territorio. La popolazione attiva e rappresentata dai capi-famiglia e da un numero limitato di donne impegnate in lavori a domicilio. Loccupazione prevalente è nel settore primario (agricoltura) e terziario (pubblica amministrazione e commercio).
Tendenzialmente le famiglie, di medio livello economico, sono più portate a soddisfare bisogni materiali e non investono molto in cultura (spese per libri, spettacoli culturali, viaggi …), per cui i ragazzi sono poco stimolati e la maggior parte di essi riceve sollecitazioni e conoscenze, soprattutto, dai mass-media, portando alla massificazione di atteggiamenti e linguaggi, usi e comportamenti. In aggiunta, esiste nelle famiglie la tendenza a delegare alla scuola e ad altre agenzie il compito formativo. E, se a ciò si aggiunge, che nel contesto in cui la Scuola agisce, non sono presenti strutture adeguate per la fruizione del tempo libero, è facile dedurre che molti alunni, in particolare i più piccoli, trascorrono parte del tempo in casa, magari davanti alla tv o ai video giochi, mentre i più grandi lo trascorrono per la strada o davanti ai bar, col rischio sempre più concreto di consumare esperienze negative tipiche delletà.
Ecco perché é necessario attivarsi al meglio, come scuola, per riempire i tanti vuoti che si registrano, non limitandosi solamente ad una integrazione socializzante, bensì intervenendo in modo efficace con un percorso didattico-educativo finalizzato a rafforzare al massimo le potenzialità dei singoli alunni.
Pertanto, a tale fine, partendo proprio dal contesto culturale, socio-economico ed ambientale delle realtà locali e dai bisogni dell’utenza, lIstituto Comprensivo delle Zone Alte di Campagna ha ampliato di molto lOfferta formativa del suo POF, con ulteriori progetti ed attività (Giochi Sportivi e Studenteschi; Scacchi in Rete; Educazione alla Legalità, alla Salute ed Ambientale; Festa dei Diritti, Majorettes e Festa di Primavera; Album Fotografico ed Inno alla Bandiera d’Istituto), da svolgere in orario aggiuntivo non obbligatorio, ma non solo, e, che, di fatto, sono già diventati parte integrante del Piano dell’Offerta Formativa, in quanto coerenti con le finalità proprie della scuola e collegati in modo organico a tutte le iniziative promosse sul territorio dagli enti locali, comunali e sovra-comunali.
Da non trascurare, poi, che, d’intesa con le realtà extra-territoriali (ASL., Servizi Sociali, Enti Locali, Organismi del Privato Sociale, Suole del territorio), saranno realizzati i Progetti “Lucignolo”, per combattere la dispersione scolastica”, ed “Emmanuel”, per combattere il disagio e prevenire la tossico-dipendenza e sarà istituito il primo Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi (a cui concorreranno tutti e tre gli istituti Comprensivi di Campagna), mentre nell’ambito dei PON (Programmi Operativi Nazionali) sono stati presentati Progetti relativi al Potenziamento delle infrastrutture tecnologiche e alla Dispersione scolastica”.
Per prevenire quest’ultima sono previsti 4 Moduli: “Salute e Sicurezza” per la Scuola Primaria, “A Scuola con il Computer” ed “Educazione Ambientale” per la Scuola Media ed “Alfabetizzazione Informatica”, per i Genitori degli alunni coinvolti nelle attività formative.

Mario Onesti (Il Saggio – Anno X, n. 106 – Gennaio 2005, pagg. 38-39)



One Response to “Istituto Comprensivo “Ernesto Barretta” di Serradarce di Campagna”

  1.   monesti.blog.tiscali.it Says:

    Il Blog di MARIO ONESTI – Istituto Comprensivo “Ernesto Barretta” di Serradarce di Campagna…

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