MANTEA Manifatture Teatrali Piemonte

  

ManTea (Manifatture Teatrali) Piemonte nasce nel 2014 proseguendo il lavoro di ricerca e di formazione teatrale intrapreso circa vent’anni fa dal fondatore, regista e attore Emiliano Piemonte. La Compagnia ha come direttore artistico Emiliano Piemonte e si serve ad hoc di un cospicuo numero di artisti con i quali vengono attivati collaborazioni su progetti specifici. Mantea ha come scopo quello di diffondere il teatro in tutte le sue forme e acquisire una forte presenza su tutto il territorio nazionale. Con la Regia di EMILIANO PIEMONTE Domenica 24 Maggio al Cineteatro “Bertoni” di Battipaglia (Sa), Ore 20.00, sarà presentata da MKANTEA una Commedia di Francesco Silvestri “STREGHE DA MARCIAPIEDE”. Questo il Cast in ordine di apparizione: GINA, Francesca Matrone; MORENA, Sonia Di Domenico; ALBA, Anna Casale; TUNA, Maria Scognamiglio; LUI, Emiliano Piemonte. Assistente alla regia MARTA CLEMENTE; Coreografie ANTONELLA CERIELLO; Make up IDA PILI; Service Audio/Luci CONTROLUCE S.A.S.; Tecnico Audio/Luci Claudio Caponigro; Montaggio Scenico Cosimo Letteriello; Ufficio Stampa Mantea.

   Ambientato a Napoli, divide la sua vicenda tra un appartamento abitato da quattro prostitute ed un’aula di tribunale nella quale le stesse sono chiamate a ricostruire i fatti che le vedono imputate nel processo per l’omicidio del giovane sconosciuto condotto in casa da una di loro. Costui è bello ed imperscrutabile, diverso ed incatalogabile, vagamente androgino, calato nel realismo delle quattro protagoniste turbandone la relativa quiete e diventandone centro d’interesse. Nessuna tuttavia ha intenzione di accettarlo così com’è. Tra bugie, verità insondabili e cattiverie reciproche, si dipana l’universo crudele responsabile del progressivo annientamento del giovane e che, al fondo, vede la paura ed il tentativo di plagiare un “diverso” da parte di individui la cui esistenza è costellata di tragedie inconfessabili se non in solitudine. La sua agonia, voce di un concreto bisogno di capire e di farsi capire, è una presenza fastidiosa ed ossessiva tanto da far saltare gli equilibri e trasformare l’apprensione in un verdetto di morte. Il vero animo di ognuna di loro, emerso contemporaneamente, confluisce nella ferma volontà di levarselo di torno ed è proprio per questa corale intenzione, a dispetto di qualsiasi immaginario tentativo omicida, che il cuore del giovane va in pezzi destinandolo alla morte. Di morte naturale si tratta, se così si può chiamare, come spiegano prima ai medici e poi al giudice come conclusione dell’istruttoria. Tre colpi di martello sentenziano che il processo è chiuso e le quattro imputate possono tornare a casa.

   Emiliano Piemonte attore e Regista comincia il proprio percorso teatrale frequentando la Compagnia “Teatro dei Dioscuri” diretta da Antonio Caponigro, regista e attore.  Dal 1996 Inizia frequentare numerosissimi stage diretta da Maestri quali F. Randazzo, M. Tarasco, G. Liotta, Michele Monetta, S. Passarello, D. Boria, F.Facciolli. L. Salvatore. G. Caliendo. Segue in Polonia un percorso intensivo e formativo di studio su tecniche di Pantomima, Canto, Metodo Stanislavskij, Commedia dell’arte ricerca teatrale in Polonia. Frequenta la scuola di Mimo Corporeo I.C.R.A. Project Napoli (Centro Internazionale di ricerca sull’attore) diretta da Michele Monetta e Lina Salvatore allievi di  Etienne Decreoux. Frequenta seminari teorico pratici diretti da EUGENIO BARBA E JULIA VARLEY sulla Drammaturgia dell’attore. Acquisisce tecniche di utilizzo della maschera e della maschera neutra attraverso numerosi percorsi di studio.

   Dal 2001 conduce laboratori teatrali presso scuole in qualità di operatore teatrale e regista. Presentatore e conduttore di dibattiti a varie rassegne e festival di teatro. Acquisisce, inoltre, esperienze di fonica, di illuminotecnica e di assistenza tecnica negli spettacoli e nelle manifestazioni teatrali e non, organizzate da varie compagnie teatrali professioniste. Matura, altresì, competenze nella scrittura drammaturgica di testi teatrali e narrativi acquisite mediante percorsi di studio ed esperienza sul campo.

   Dal 2005 è Impegnato nell’organizzazione di rassegne teatrali nazionali per ragazzi ed adulti, gestione ed organizzazioni di eventi quali spettacoli teatrali, concerti, sfilate di moda. Conduce dal 2007 il Laboratorio Permanente di Teatro “Tradizioni & Tradimento” come docente di mimo e movimento scenico. Dal 2012 è impegnato come regista che vede impegnati in scena i detenuti dell’ICATT (Istituto a custodia attenuta) di Eboli (SA). Dal 1997 è impegnato come attore in numerosi spettacoli teatrali.

   E’ stato vincitore di premi a livello nazionale: 2005 – Premio miglior attore non protagonista – al Festival “l Torrione” di Citerna (PG) con lo spettacolo “A scaricabarili” nel ruolo di Isidoro; 2006 – Premio miglior attore non protagonista – al Festival “Teatro in Sala” di Sala Consilina (SA) con lo spettacolo “Tutti vonno fa ‘ammore cu me” nel ruolo di Felice; 2008 – Premio miglior attore caratterista – alla rassegna “ITINERANDA” di Olevano sul Tusciano (SA) con lo spettacolo “Tutti vonno fa ‘ammore cu me” nel ruolo di Felice; 2009 – Premio miglior attore caratterista – al festival “Torre D’oro” di Vico Equense (NA) con lo spettacolo “Tutti vonno fa ‘ammore cu me” nel ruolo di Felice; 2013 – Premio miglior attore cratterista maschile al Premio “Antica Krimisa”di Cirò Marina (KR)con lo spettacolo “Tutti vonno fa ‘ammore cu me” nel ruolo di Felice; 2014 – Premio miglior attore non protagonista al Festival “Tra Mito e Teatro” di Pozzuoli (Na) con lo spettacolo “Natale in casa Cupiello” di E. De Filippo nel ruolo di Ninnillo.

Mario Onesti (“Il Saggio”, Anno XX, N. 231 – Giugno 215. Pag. 23)